U2: quattro ragazzi, la musica e Dublino

Sono passati trentacinque anni (quasi) esatti dall’uscita di Three, il primo EP degli U2. Ma vi siete mai chiesti “quanta Dublino” ci sia nella loro musica?

u2 cedar row

U2, trentacinque anni dopo

Out Of Control, Stories For Boys e Boy Girl (che poi si “trasformerà” in I will Follow): questi i tre pezzi dell’EP, questo il classico “come tutto è cominciato”.

E, trentacinque anni dopo quell’EP, cinque anni dopo No Line On The Horizon (ma qualcuno se l’era poi posta la domanda se il titolo fosse  una strizzata d’occhio a Endgame di Samuel Beckett? E, cosa ancor più importante: qualcuno a questa domanda si era dato una risposta..?), gli U2 tornano a far uscire un disco e, con esso, tornano decisamente a Dublino.

Perché del nuovo Songs of Innocence, scaricabile gratuitamente da iTunes (Bono ha sempre avuto un debole per la Apple: è stato lui a definire l’iPod l’invenzione più importante nella storia della musica dopo la chitarra elettrica) sono in fondo gli stessi U2 ad affermare (in una intervista rilasciata a Brian Boyd per l’Irish Times) che, sì, questa volta si tratta davvero di a sort of homecoming.

“It is incredibly Dublin-centric” the Edge said, with Bono adding “this album is my answer to something hard Jimmy Iovine said to me. He looked me in the eye and said ‘You’re a long way from where you live’.

u2 songs of innocence

Con Songs of Innocence quindi si torna letteralmente a casa. Si torna, con una delle canzoni, alla casa della famiglia Hewson, dove viveva Paul D. Hewson prima di diventare Bonavox (il nome di un negozio di apparecchi acustici), poi abbreviato in Bono “alla northsider”. Si torna a Cedarwood Road, Finglas, D11.

Cedarwood Road

I was running down the road
The fear was all I knew
I was looking for a soul that’s real
Then I ran into you
And that cherry blossom tree
Was a gateway to the sun
And friendship, once it’s won
It’s won
Tt’s one

Northside just across the river to the Southside
That’s a long way here
All the green and all the gold
The hurt you hide, The joy you hold
The foolish pride That gets you out the door
Up on Cedarwood Road, On Cedarwood Road

Sleepwalking down the road
Not waking from these dreams
‘Cause it’s never dead it’s still my head
It was a warzone in my teens
I’m still standing on that street
Still need an enemy
The worst ones I can’t see
You can
You can

Northside just across the river to the Southside
That’s a long way here
All the green and all the gold
The hurt you hide and the joy you hold
The foolish pride that sends you back for more
Up on Cedarwood Road, on Cedarwood Road

If the door is open it isn’t theft
You can’t return to where you’ve never left
Blossoms falling from a tree they cover you and cover me
Symbols clashing, bibles smashing
Paint the world you need to see
Sometimes fear is the only place that we can call our home
Cedarwood Road

A heart that is broken
Is a heart that is open

Così Bono e gli altri sembrano non essersi dimenticati i vecchi tempi, quelli che vengono magistralmente raccontati in un libro, I Was Bono’s Doppleganger (diventato anche un film: Killing Bono) di Neil McCormick, “il Bono che non ce l’ha fatta”.

Quelli dei concerti a scuola, del lavoretto al Superquinn di Finglas e del fatto che chi stava attorno a Bono cominciava a capire che in quel ragazzino c’era qualcosa di speciale, qualcosa di pronto a esplodere.

Qualcosa che, però, non si dimentica di Casa, a quanto pare.

Non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione per una ItalishMagazineMap dedicata alla Dublino degli U2. Compresa Cedar Wood… ;-)

Grand Canal Docks
Hanno tutti molti più capelli di adesso. È il 1981. Dietro ai capelli, ci sono i Docks...

Non è più lo stesso. Ma è qui che è stata registrata Van Diemen's Land di Rattle And Hum, e il video di Desire.

Quando diventi una band importante devi suonare su un tetto.

A scanso di equivoci gli U2 si sono comprati il tetto e tutto il palazzo: il Clarence Hotel...
Gran parte di Achtung Baby è stato registrato qui.


Gli U2 hanno suonato nello stadio "di casa" nel 1985, 1986, 1987, 2003, 2005, 2009


Sheriff Street: una strada "proletaria" per il video di una delle mie canzoni preferite.


Gli U2 ci hanno girato diversi video, per esempio questo omaggio a Johnny Cash.


Ecco che cosa succede se Bono si dimentica di fare gli auguri di buon compleanno alla moglie...

Una canzone "piaciona", ma tanta bellissima Dublino nel video!
Kilmainham Gaol per A Celebration. E per il film In Nome del Padre, ma non per il video di Pride.
Ed eccola qua, Cedarwood road.

About QRob

Massimiliano "Q-ROB" Roveri writes on and about Internet since 1997. A philosopher lent to the IT world blogs, shares (and teaches how to blog and share) between Ireland and Italy.

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