Pace fino al cielo: la profezia della Morrigan

L’asse pensiero greco – Roma imperiale – Roma cristiana è quanto di più terribile potesse accadere all’Europa. Un bel problema, visto che è proprio questo asse, storico e di pensiero, a definire l’Europa stessa. A chi mi dice che, proprio mentre i miei Celti se ne stavano ad ammazzarsi tra di loro fuori dalla storia, i Romani invece già costruivano acquedotti, io chiedo un salto mortale logico che difficilmente riesce a compiere: è l’acquedotto a essere sbagliato…

Senza il concetto di acquedotto non esisterebbe il concetto di penuria d’acqua: il messaggio che la Terra ti passa(va) è che, se non c’è l’acqua, non devi abitare in quel posto. Punto e basta. Sei tu, essere umano, a non dover essere lì.
Certo, sappiamo benissimo come è andata. Il mondo semplice e complesso dei Celti è diventato il mondo complicato dell’Occidente che viviamo.
Semplice e complesso, il mondo dei Celti. Ma capace di darci poesia di altezza elevatissima, come quella espressa dalla profezia della Morrigan. Non è questo il post per spiegarvi chi sia questa signora.

Ma eccola:

Pace fino al cielo.
Il cielo fino alla terra.
La terra fino al cielo,
Forza in entrambi,
Una coppa molto piena,
Piena di miele;
idromele
in abbondanza.
Estate in abbondanza.
Estate in inverno…
Pace fino al cielo…

Se siete fortunati, quando siete in Irlanda, potete sperimentare questo mondo, questa pace.
E noterete dell’acqua scorrere vicino a voi. Perché ci sono ancora, fortunatamente, luoghi fuori dal tempo.

About maxorover

Max O’Rover is the pen name of Massimiliano ‘Max’ Roveri. He started writing about Ireland in 2008, after nearly a decade of fascination with the country. He now lives in Dublin, not far from Cooldrinagh — Samuel Beckett’s birthplace — and within reach of Barrytown, real or imagined. Max has worked with Irish author Catherine Dunne since 2016 and co-directs the San Patrizio Livorno Festival. After a long Italian-language phase, he now writes primarily in English, in fiction, theatre, and essays. He is the author of The Butterfly Saviour, praised by John Banville; Three Lives, currently in progress; and She-Wolf Blood, which he hopes will make him rich. For the stage, he has written multilingual plays including Not-Beckett, which will premiere at SPLF25 and has earned praise from both Patrick Bixby and Federico Platania. When not writing, planting seeds, or cooking, Max plays Skyrim or Fallout 4 with his wife Maria Grazia, who is also his life support system.

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