Home / Storie Irlandesi / Ma a Skyrim cresce il trifoglio?

Ma a Skyrim cresce il trifoglio?

Quando non siamo in Irlanda, fisicamente o soltanto “in spiritu” scrivendone, parlandone, leggendone e… bloggandone potete trovarci in un altro, definiamolo così, luogo: Tamriel.
Tamriel è il continente in cui si svolgono le avventure della serie di Giochi di Ruolo per computer (beh: non sono più soltanto per computer, ma anche per console) The Elder Scrolls, arrivata attualmente al quinto capitolo con Skyrim. Da bravi Irlandesi Dentro© non potevamo esimerci dal viaggiare sulle strade tra Solitude e Windhelm alla ricerca di indizi irlandofili!

F*ck the (not the British this time) Empire

Uno dei temi principali della variegata trama di Skyrim è la ribellione dei Nord, la popolazione autoctona della regione denominata appunto Skyrim, capitanata da uno degli Jarl, Ulfric Manto della Tempesta, contro le truppe imperiali. All’inizio del gioco il nostro personaggio inizia la sua avventura da prigioniero condotto all’esecuzione proprio insieme a Ulfric, che ha ucciso l’Alto Re filo-imperiale Torygg di Solitude, capoluogo della regione.

Tutto questo vi ricorda qualcosa? L’Alto Re, in Gaelico irlandese Ard Rí  era il sovrano di tutta l’Irlanda, primo tra i Sovrani delle Quattro Provincie di Ulster, Munster, Leinster e Connacht. La posizione di Torygg è sostanzialmente quella di Ruaidrí Ua Conchobair, l’ultimo Ard Rí  d’Irlanda, dopo il quale l’Irlanda divenne di fatto un possedimento della corona inglese.

E quindi, se Ulfric ha avuto occasione di leggere un po’ di libri di storia irlandese, ci sembra perfettamente logico che abbia fatto fuori il fantoccio imperiale in nome dell’indipendenza di Skyrim… E forse è per questo che abbiamo  giocato quasi sempre personaggi filo ribellione, facendoci regolarmente assoldare dallo Skyrim Republican Army? ;-)

Uomini e Cani

Nei villaggi e nelle città di Skyrim non mancano i cani. C’è anche un cane parlante protagonista di una quest, Il miglior amico di un Daedra. Ebbene, i cani di Skyrim sono decisamente… Irlandesi. L’aspetto è quello dell’Irish Wolfhound, il levriero irlandese che è la mascotte delle Irish Guards britanniche (riecco gli Imperiali…) reggimento d’elite reclutato nelle Contee contese dell’Ulster, e che dà anche il nome alla seconda squadra nazionale di rugby dell’Irlanda, precedentemente denominata Ireland A. E oltre ai Wolfhound, con l’espansione Dawnguard, sono arrivati a Skyrim, direttamente dalle leggende del Ciclo feniano, anche altri due illustrissimi cani irlandesi: Bran e Sceolan.
Se in Dawnguard, una delle espansioni di Skyrim, i due sono compagni di caccia al vampiro per il personaggio, nel ciclo feniano sono esseri umani trasformati in eccezionali cani da caccia in grado di riconoscere altri esseri umani che come loro hanno subìto la maledizione di essere trasformati in animali, così da salvare Sabd, futura moglie di Fionn trasformata in una cerva.

Le Radure del Potere

A Skyrim, così come nell’Irlanda druidica, ci sono radure cariche di energia, per così dire, magico-naturale. In genere sono custodite dalle Spriggan, creature che, derivanti dalla mitologia della Cornovaglia in cui sono sostanzialmente una tipologia di appartenenti al Piccolo Popolo, in Skyrim (e ancor prima alla loro comparsa in Bloodmoon, espansione per Morrowind) hanno sembianze arboree e si pongono a difesa delle radure in cui risiedono.
Radure, quindi, che a tutti gli effetti sono luoghi di potere proprio in quanto luoghi naturali: una modalità di pensiero che è assolutamente attinente al Druidismo Celtico, in cui gli alberi sono espressione di potere della Terra, intesa come Grande Madre.

E nell’Irlanda protocristiana l’associazione tra alberi e divinità è ancora fortissima: basti pensare alla Santa più venerata in Irlanda, Brigida di Kildare, ovvero di Cill-Dara: la Chiesa della Quercia, albero appunto sacro secondo il Druidismo.

Da Cernunnos a Hircine, da Badb a Nocturnal

Hircine, il principe Daedrico della Caccia e “patrono” della licantropia, è l’arcinemico del personaggio in Bloodmoon, compare in Oblivion ed è coinvolto anche in una quest di Skyrim. Ebbene, l’aspetto di Hircine corrisponde esattamente a quello di Cernunnos, il dio cornuto celtico associato non alla caccia, bensì alla fertilità e alla riproduzione, di cui è famosissima la rappresentazione sul cosiddetto Calderone di Gundestrup.
E Cernunnos non è l’unica divinità celtica “riciclata” nel pantheon Tamrielico: Nocturnal, signora della notte e dell’oscurità accompagnata dai corvi, ha la stessa iconografia di Badb, la dea-corvo della guerra. Infine, la quest di Skyrim associata a Meridia, Daedra associata alla vita e alla luce, ricorda in qualche modo la situazione che ogni anno, al solstizio d’inverno, si ripete nel tumulo di Newgrange, con le tenebre che vengono squarciate (beh: quando non piove…) dalla luce del sole sorgente che entra nel tumulo. A Skyrim le cose sono appena un pelo più complicate, vista la presenza del negromante Malkoran…

Storie da Pub: Una Notte da Ricordare…

Quando si parla di Irlanda è inevitabile parlare di pub, birra e bevute gargantuesche. Skyrim non è da meno: Una Notte da Ricordare è il titolo di una quest in cui il personaggio si trova coinvolto in una gara di bevute.

Dopo il terzo boccale non ricorderete più niente e vi ritroverete a dover gestire i disastri che avete combinato mentre eravate ubriachi: avete messo a soqquadro una chiesa, venduto una capra che non vi appartiene, e portata a letto la ehm… ragazza decisamente più brutta della festa: se non è Irlanda questa! ;-)

About QRob

Massimiliano "Q-ROB" Roveri writes on and about Internet since 1997. A philosopher lent to the IT world blogs, shares (and teaches how to blog and share) between Ireland and Italy.

Check Also

drombeg stone circle - la tavola del druido - monica gazzetta

Drombeg Stone Circle: la Tavola del Druido – Racconto

Drombeg Stone Circle: la Tavola del Druido – un racconto irlandese di Monica Gazzetta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *