Home / Musica irlandese / “Just For Taste” – 7 Domande 7 ai Là Nua
Là Nua

“Just For Taste” – 7 Domande 7 ai Là Nua

L’estate è un periodo ricco di nuovi dischi, tanti concerti e un bel po’ di musica nuova; ovviamente a noi interessa quella che affonda le sue radici nella Tradizione Irlandese, e tra questa rientrano i Là Nua, che sono appena usciti con il loro secondo disco, “Just for Taste“.

Li abbiamo incontrati, e anche a loro abbiamo posto le nostre 7 domande 7.

  1. Partiamo raccontando ai nostri lettori del vostro disco in uscita in questi giorni. Volete dirci qualcosa dei brani che avete scelto di inserire? E volete farvi conoscere, presentando il trio?

Certamente. Innanzitutto salutiamo i vostri lettori presentandoci: siamo un trio acustico campano, formato da Gabriele Moscaritolo (fisarmonica, whistles), Giuseppe De Gregorio (percussioni, chitarra) e Francesco Brusco (chitarra, bouzouki). I brani che abbiamo inserito in “Just for Taste” sono a nostro avviso rappresentativi dell’evoluzione intercorsa fra il primo cd e quest’ultimo lavoro: dalla musica irlandese, da cui è partita la nostra ricerca, siamo approdati a nuove “latitudini musicali”, oltre che alla composizione di brani originali, che risentono ovviamente di tutte queste varie influenze.

1509961_1618806278363232_7664334692743683123_n

  1. Cosa c’è dietro a questa vostra passione per la musica Irlandese? Come ci siete arrivati?

Tutto parte da una musicassetta regalata a Gabriele quando era ancora ragazzino. Si trattava di una raccolta di musica tradizionale irlandese, che lui ha riascoltato dopo anni restandone improvvisamente folgorato… Da lì in poi ha preso gradualmente forma l’idea dei Là Nua, giunti a questa formazione dopo varie esperienze pregresse.

  1. Chi sono i vostri punti di riferimento, in Irlanda e in Italia, nel campo della musica tradizionale?

Sarebbe impossibile nominare tutti, ma per lo meno come consiglio per l’ascolto rivolto ai lettori, vorremmo nominare i Lunasa (da un loro album prende origine il nostro nome), la Bothy Band, i Planxty, i Dervish, e Andy Irvine, la cui opera ci ha fatto conoscere nuove influenze musicali provenienti dall’est Europa. Per la nostra recente evoluzione nominerei anche i Jethro Tull, cui abbiamo dedicato un piccolo tributo nel nostro cd.

  1. Che musica vi piace ascoltare? Che cosa c’è nel vostro lettore MP3, oltre a “Just for Taste”?

Beh, i nomi appena elencati sono un buon inizio… Per il resto, una delle nostre “ricchezze” è la varietà di gusti, in quanto ognuno di noi ascolta musica molto diversa dagli altri. Dai Beatles a Django Reinhardt, dal reggae alla musica francese, ai Led Zeppelin…e così via.

  1. Qui a Italish amiamo parlare più in generale di cultura Irlandese. Avete qualche suggerimento su libri, scrittori e/o musicisti che pensi potrebbero aiutare uno straniero a comprendere meglio gli Irlandesi e la loro terra?

Per comprendere al meglio gli Irlandesi e la loro terra, il miglior suggerimento che possiamo dare è un biglietto aereo per l’Irlanda!

1654422_905661499475253_2741659068093644380_n

  1.  Italia – Irlanda: sembra ci sia un legame speciale tra i due paesi (almeno dal nostro punto di vista), a iniziare dai nostri antenati immigrati che si incontrarono sulle strade per e dell’America. Siete d’accordo con questa considerazione? Cosa credete accomuni queste due popolazioni?

A un livello “superficiale” diremmo che quello che accomuna Italiani e Irlandesi sia il calore, e il lato socievole del loro carattere (ovviamente, senza generalizzare). Per la nostra esperienza potremmo sicuramente asserire che gli irlandesi siano i più “meridionali” tra i popoli nordici!

  1. Cosa vorreste fare da grandi? Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Vorremmo continuare a fare quello che facciamo adesso.

E per il futuro, attenderemo di scoprire quello che ci riserva!

About Aindrèas Ridire

Amante d’Irlanda, viaggiatore per professione, viaggiatore per hobby, mastro libraio e topo di birreria, consumatore compulsivo di libri gialli e di Harp e Smithwick’s, afroirlandese nell’animo, ha lasciato il suo cuore in Donegal mentre il suo corpo vaga fra le strade del vino della Trinacria, si emoziona e studia al suono di violini, uilleann pipes, arpe, e bodhrán, innamorato della vita e della sua compagna per la vita.

Check Also

Presentata l’edizione 2017 di Eire! La Festa dei Suoni d’Irlanda

Accordate i vostri strumenti… Arriva EIRE! 2017, il Festival di Musica Irlandese di Bondeno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This website uses to give you the best experience. Agree by clicking the 'Accept cookies' button or Decline by clicking 'Decline cookies'.