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GAA World Games 2019

GAA World Games 2019: metti un giorno a Croke Park

Si sono conclusi nello stadio di Croke Park, Dublino, i GAA World Games 2019.

I World Games coinvolgono le comunità irlandesi di emigranti coinvolte negli sport gaelici, ma anche tutti coloro che, venendo in contatto con gli irlandesi emigrati e i loro sport tradizionali (l’hurling, l’hurling femminile ovvero camogie, il calcio gaelico – Gaelic football -maschile e femminile) hanno portato in Irlanda 1300 partecipanti.

I GAA World Games 2019 sono stati i più grandi realizzati fino a ora.

GAA World Games 2019: la prima fase

Le fasi iniziali si allo Sports Campus del Waterford Institute of Technology dal 28 luglio al 1° agosto; tutte le finali si sono tenute appunto al Croke Park, lo stadio di Dublino degli sport gaelici.

La comunità internazionale degli sport gaelici: una Irlanda fuori dall’Irlanda

Nel resto del mondo esistono oltre 400 club GAA: una comunità che ha prodotto le 97 squadre partecipanti, provenienti da America, Europa, Medio Oriente, Africa (Sudafrica), Australasia (Australia e Nuova Zelanda Unite).

Per le quattro discipline (calcio gaelico maschile, calcio gaelico femminile, Hurling e Camogie) sono stati assegnati i titoli suddivisi per squadre composte da giocatori nati in Irlanda o di origine irlandese, e non, così da livellare le competizioni.

Otto partite a Croke Park

Otto categorie e quindi otto finali: è stato deciso di giocarle, con campo e tempi ridotti, tutte in un giorno a Croke Park, in una festa a ingresso gratuito.

Dentro la leggenda

E così ieri ho deciso di non perdere l’occasione: perché, sì, ho giocato a fare il giornalista sportivo passando in poche ore dal non aver mai visto una partita di sport gaelici dal vivo… ad averne viste otto consecutivamente!

Era anche la prima volta a Croke Park. Croke Park è un luogo importante, importantissimo per l’identità irlandese. Di questo ne parleremo un’altra volta, ma intanto posso dire che, sì: i brividi ci sono stati eccome.

Brividi.

Brividi quando ho messo piede sui gradoni, brividi quando è stato suonato (dalla banda di Finglas, del “mio” villaggio, pensa un po’. Sarà sempre il mio anche se non ci abito più, perché dopotutto l’identità sta proprio in questo, no? Nel portarsela dietro, l’identità. Ma sto andando fuori tema) l’inno irlandese.

Facendomi capire quanto sono ancora indietro nel saperlo a memoria (in irlandese, naturalmente. Ma sto tornando fuori tema).

L’atmosfera rilassata, e l’affluenza purtroppo non massiccia, mi ha permesso di “respirare” il campo e di godermi comunque anche un vero spettacolo di sport: perché le squadre partecipanti non sono composte da professionisti, ma alcuni momenti sono stati davvero intensi.

Il cozzo dei camáin (il plurale di camán: lo hurler, la mazza da hurling) è un rumore che da solo vale il prezzo del biglietto.

Probabilmente non lo si sente quando il Croke è pieno di oltre ottantaduemila irlandesi che un po’ di riastradh alla Cú Chulainn nel DNA ce l’hanno ancora e stanno assistendo a quello che è un evento, una battaglia, un rito collettivo.

Ma ieri sono stato fortunato, e me lo sono goduto, quel rumore che riecheggia (leggende alla mano…) da tremila anni.

Come è andata?

Aggiorneremo presto questo stesso post con i risultati ufficiali delle otto finali.

Le finali erano:

  • Camogie: Australasia VS Middle East
  • Camogie – “Native”: Twin Cities VS The Warriors
  • Hurling: Australasia VS Middle East
  • Hurling – “Native”: London VS New York
  • Calcio Gaelico femminile: Australasia VS Parnell Ladies
  • Calcio Gaelico femminile “Native”: Australasia VS Liberty Ladies NY
  • Calcio Gaelico: Middle East VS Australasia
  • Calcio Gaelico “Native”: New York Liberties VS New York Freedom

A farla da padrone, Australasia e New York (che, vedi sopra, si è guadagnata addirittura un “derby”!).

GAA World Games 2019: le immagini

About QRob

Massimiliano "Q-ROB" Roveri writes on and about Internet since 1997. A philosopher lent to the IT world blogs, shares (and teaches how to blog and share) between Ireland and Italy.

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