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Fratelli d’Irlanda, soldati d’Italia: due inni a confronto

Il prossimo 10 agosto, domenica, si affrontano in un test match (perché nel rugby, probabilmente lo sapete già, le “amichevoli” non esistono…) Italia e Irlanda.

È l’occasione per fare un confronto tra gli inni delle due nazioni e sulla peculiare situazione per cui l’Irlanda di rugby, quando gioca nella Repubblica, ha due inni mentre, quando gioca in Irlanda del Nord, uno soltanto, che non è l’inno “irlandese”…

La scheda dei due inni

Inno irlandese Inno italiano
TitoloThe Soldier’s Song
(in irlandese: Amhrán na bhFiann)
Il Canto degli Italiani
(Fratelli d’Italia,
Inno di Mameli)
Autori
Musica
Peadar Kearney e Patrick Heeney Michele Novaro
Autori ParolePeadar Kearney (versione in inglese), Liam Ó Rinn (versione in irlandese)Goffredo Mameli
Anno di
composizione
19101847
Data di
ufficializzazione
12 luglio 19264 dicembre 2017

Curiosità sui due inni

The Soldier’s Song ha il paradosso di essere stato scritto in primo luogo nella lingua di quel nemico contro cui proprio quei soldati d’Irlanda dovevano combattere: gli inglesi.

Inoltre, l’uso da parte delle forze contrarie al trattato di pace durante la guerra civile rischiò di far sì che The Soldier’s Song non venisse adottato come inno, del “Free State” prima e della Repubblica Irlandese dopo.

Un aneddoto divertente sull’uso dell’inno, e delle sue conseguenze, è raccontato da Ray Bradbury nel suo Verdi Ombre, Balena Bianca.

L’inno veniva suonato alla fine degli spettacoli cinematografici. Bradbury racconta del fuggi fuggi dal cinema prima dell’inizio delle note dell’inno stesso…

Il Canto degli Italiani vanta una… lunghissima temporaneità: di ben 71 anni, dalla nascita della Repubblica Italiana al 2017.

Nonostante la sua nascita risorgimentale (e per certi versi proprio a causa di essa), è solo con la Repubblica che Fratelli d’Italia diventa inno nazionale.

L’altro inno irlandese

Al contrario che nel calcio, e come abbiamo già accennato altre volte occupandoci di rugby “in salsa verde”, nel rugby l’Irlanda è unita.

A questo aspetto è dedicato un recente programma televisivo che ha per protagonista Brian O’Driscoll, uno dei monumenti del rugby irlandese contemporaneo.

Potete scoprire di più su “Shoulder to Shoulder” qui. Questo, invece, il link al programma su RTÉ Player.

E “Shoulder to Shoulder” ci porta appunto all’altro inno irlandese: Ireland’s Call.

Un inno decisamente più giovane dei precedenti, visto che venne commissionato e utilizzato in occasione del mondiale (il terzo di sempre, in Sud Africa) di Rugby del 1995.

Un inno che è capace di sciogliere persino John “the Bull” Hayes…

Fratelli… Italish! Irlanda vs Italia, sabato 10 agosto 2019

Come sempre succede con le partite di rugby, questo test match promette divertimento prima, durante e dopo la partita, con un terzo tempo a base di Guinness, visto che si gioca in casa e che the black stuff è lo sponsor del match.

ItalishMagazine ci sarà, ne parleremo prima, durante e dopo qui sul blog e nel gruppo Facebook Irlandesi Dentro.

Se siete a Dublino, magari date un occhio ai biglietti! E…

Iodáil agus Éireann abú! ;-)

About QRob

Massimiliano "Q-ROB" Roveri writes on and about Internet since 1997. A philosopher lent to the IT world blogs, shares (and teaches how to blog and share) between Ireland and Italy.

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