Home / Storie Irlandesi / Dracula: speciale ItalishMagazine 2017
Dracula - speciale italishmagazine - Errylly Ross - foto Matteo Caveggion

Dracula: speciale ItalishMagazine 2017

Dracula: anche quest’anno, come ormai tradizione, sarà protagonista a Dublino per il weekend di Halloween grazie al Bram Stoker Festival.ItalishMagazine ha deciso di celebrare il capolavoro della letteratura gotica creato dalla mente visionaria del dublinese Bram Stoker con questo speciale per i suoi lettori: oltre alla guida ai principali eventi del Bram Stoker Festival 2017, che trovate in questo stesso post, due regali “spaventosi”: il racconto inedito di Monica Gazzetta Una Terribile Fame e la sceneggiatura per giocare Dracula secondo il regolamento di On Stage! – Metodo di Improvvisazione Teatrale di Luca Giuliano.

Dracula: più irlandese che mai…

Anzi: due sceneggiature! Quella classica, con un Dracula transilvano come è lecito aspettarsi, ma un’altra decisamente più irlandese, in cui il Conte ha un castello in Donegal e l’azione si svolge nei sobborghi di Dublino, non lontano da quella Clontarf dove Bram Stoker visse e lavorò.

Speciale Dracula ItalishMagazine

Bram Stoker Festival 2017: gli appuntamenti

“Dal 27 al 30 ottobre, la città di Dublino festeggerà 4 giorni di storie viventi e 4 notti di avventure mortali. Se sei un vampiro residente o in visita da lontano, il Bram Stoker Festival 2017 ha un evento per tutti nel suo programma ispirato al gotico”.

Ecco solo alcuni dei tantissimi eventi:

STOKERFACE

è la mostra al centro del festival di quest’anno. Questo progetto fotografico celebra alcune delle principali creatività irlandesi in musica, teatro, cibo, poesia, commedia, moda, film e festival. Tutto il giorno, al primo piano di Jervis Street Shopping Centre.

BRAM AUDIO GHOST EXPERIENCE

evento di Hallowe’en come nessun altro, Bram è un’esperienza di horror, ossessionata e terrorizzante, ispirata alle spaventose opere classiche del leggendario Bram Stoker. Immergetevi nelle parole spaventose del maestro del terrore,che vi guidano attraverso il labirinto delle strade da incubo di Dublino in un’avventura audio pietrificante… Tutto il giorno, in giro per Dublino.

WHITBY (Prima mondiale)

la première di questo nuovo spettacolo molto atteso con il ballerino di fama internazionale, Colin Dunne, creato dall’autrice teatrale Joan Sheehy. Una sconvolgente esperienza teatrale che esplora il viaggio agghiacciante e pieno di tensione del Demeter che porta Dracula dalla Romania al porto di Whitby. Ore 18.30 & 20.30, Boys School, Smock Alley Theatre.

VAMPYR, Screening & Live Score performance

nello spettacolare ambiente gotico della Cattedrale di San Patrizio, potrete assistere alla proiezione di un raro horror franco-tedesco del 1932… L’inizio perfetto per un weekend di emozioni bramtastiche! 27 Ottobre, ore 21.00, Cattedrale di San Patrizio.

WE ARE THE MONSTERS

Benvenuti. Mettetevi comodi… “Siamo i mostri” è un nome per ciò che non ha nome e una analisi cupa di come l’orrore può aiutarci a elaborare il mondo in cui viviamo oggi…Una storia su un bambino che trova un dito nel giardino posteriore e falene… 27- 30 Ottobre, ore 21.00, D-Light Studios, North Strand.

Galleria per un Dracula irlandese...

About maxorover

Ebbene sì. Max O’Rover parla anche Italiano. E in Italiano scrive. Un Irlandese con la geografia contro, ecco chi è Max O’Rover.
Il falso vero nome (quindi vero o falso?) di Max O’Rover è, ovviamente, in Irlandese: Mach uí Rómhar. “Rómhar” è il ventre, ma anche il ventre della terra, quello in cui crescono i semi, in cui nascono gli alberi. Mica male per essere uno che non esiste, avere un cognome così evocativo. Prima o poi la scriverò, la vera falsa storia degli uí Rómhar. La storia del perché ci hanno cacciato via. Una storia fatta di boschi sacri che non abbiamo difeso, di maledizioni scagliate contro di noi da Boann. Un pugno di druidi falliti costretti a scendere a sud. Fino a che la maledizione sarà spezzata. Fino a quando potremo tornare.
Quando sono in pausa pranzo, ogni giorno, mangio una mela. Non getto mai i semi della mela nella spazzatura. Li getto nel prato. Perché sotto sotto ci credo, alla maledizione. Mi ricordo la maledizione. Ma non ricordo quanti alberi devo far crescere: dieci? Mille? Un milione?
Intanto continuo a gettare i semi nel prato, e ad aspettare il ritorno a casa.

Check Also

Tornare dall’Irlanda? Il giorno che ho incontrato Max O’Rover

Si può tornare dall’Irlanda? Forse no, forse non “interi”. Così la pensa Matteo “Irish” Caveggion, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *