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Max O’Rover is the pen name of Massimiliano ‘Max’ Roveri. He started writing about Ireland in 2008, after nearly a decade of fascination with the country. He now lives in Dublin, not far from Cooldrinagh — Samuel Beckett’s birthplace — and within reach of Barrytown, real or imagined. Max has worked with Irish author Catherine Dunne since 2016 and co-directs the San Patrizio Livorno Festival. After a long Italian-language phase, he now writes primarily in English, in fiction, theatre, and essays. He is the author of The Butterfly Saviour, praised by John Banville; Three Lives, currently in progress; and She-Wolf Blood, which he hopes will make him rich. For the stage, he has written multilingual plays including Not-Beckett, which will premiere at SPLF25 and has earned praise from both Patrick Bixby and Federico Platania. When not writing, planting seeds, or cooking, Max plays Skyrim or Fallout 4 with his wife Maria Grazia, who is also his life support system.

MO’R e le previsioni del tempo

Una pioggia “assoluta, grandiosa, terrificante”. Così Heinrich Böll definì la pioggia irlandese. Quella pioggia esiste ancora. Mi ricordo tre – quattro episodi di pioggia terrificante o giù di lì. Le cose si fanno serie quando comincia a piovere in orizzontale. Sembra così lontana, quella pioggia, quando sono prigioniero qui.

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MO’R e la sindrome di Yeats

Io sono quello che non paga il biglietto. Io sono quello che viaggia più leggero di tutti: sulle spalle di qualcun altro. Sono un peso, un oggetto ingombrante che è stato creduto utile ma che a un certo punto  della storia utile non lo è stato più: credevi fossi un …

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La mia Irlanda: strade e bandiere

Tornare sul luogo del delitto. Qualcuno dei miei me aveva già scritto qualcosa in proposito. Ma si trattava di Inis Mór, non dell’Italia. Paradossale che sia tornato a Inis Mór prima che in certi posti che sono ad appena qualche chilometro da dove abito?

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La mia Irlanda: bere, camminare, nuotare

Non ci sentivamo da un po’, vero? Rieccomi qui. Mentre non è cambiato niente. L’Irlanda è ancora lontana. Unico cambiamento sensibile negli ultimi tempi è l’aumento del mal di schiena. E cominciamo subito con una bella digressione: credo fermamente che un autore (un artista, uno che, alla fine, si relaziona …

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La Bandiera

I libri di storia vi dicono che la bandiera dell’Eire ha i suoi tre colori per simboleggiare l’unione tramite la pace (bianco) di Cattolici (verde) e Protestanti (arancio). Noi che veniamo da… più lontano sappiamo che non è così…

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Pace fino al cielo: la profezia della Morrigan

L’asse pensiero greco – Roma imperiale – Roma cristiana è quanto di più terribile potesse accadere all’Europa. Un bel problema, visto che è proprio questo asse, storico e di pensiero, a definire l’Europa stessa. A chi mi dice che, proprio mentre i miei Celti se ne stavano ad ammazzarsi tra …

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