Titoli di coda

Vado a prendere il treno del ritorno verso Dublino. La domenica mattina Cork è grigia e sonnolenta. Gente che va a Messa, fa giardinaggio o trascina sacchi sonanti di bottiglie vuote. Non s’è alzato nemmeno il vento, il vento amaro di torba, sempre settembrino, che fa le nuvole leggere e l’orizzonte profondo. Da Dublino fino

La tigre e il dinosauro

Due le immagini emblematiche che mi porto via da Cork. La prima è il grattacielo che si innalza oltre il fiume Lee. Un grattacielo che doveva essere il simbolo stesso della tigre celtica, con i suoi venti-e-passa piani, con i suoi appartamenti da executive con affacci panoramici (in Irlanda basta salire al terzo piano per

Ripassando il reading, in treno fra Dublino e Cork

Ultime modifiche, cancellature, ritocchi.

La Regina sepolta

La lettura a Dublino è andata benissimo. E di questo non posso che ringraziare la puntuale traduzione delle mie pagine curata da Mark Chu, direttore del Dipartimento di Italianistica dell’University College of Cork. Ed è sempre lui che mi ha accolto a Cork e che mi ha portato a spasso per il campus, dove è

Balkanitaly

Il titolo dell’evento era “Murder in the City”. Così, sul palco dello Sugar Club, ho letto alcune pagine di “Rosa Elettrica” in cui si racconta l’agguato su cui ruota gran parte della trama. L’agente di polizia Rosa racconta una realtà che sta a poche centinaia di chilometri dalla sua, ma che sembra appartenere a un

Si va da Wallace

Quando mi dicono “si va da Wallace” già mi immagino un mastrolindo nero con l’orecchino il cui buonumore è classificabile con “molto meno che scarso”. Wallace è fissato con l’Italia, dicono. Si è messo anche a produrre olio e vino nel Bel Paese. E poi è juventino sfegatato. Un’altra ragione, di questi tempi, per avere

Trances, Piccolo Popolo e suore lucchesi

A cena, ho ascoltato il filosofo Mario Perniola parlare di pensiero debole e di candomblé (purtroppo il mio orario di arrivo a Dublino non mi permetteva di seguire la sua conferenza). Diceva che nella trance dei riti centroamericani un componente della comunità viene posseduto dalla divinità. Diventa tramite del dio. Si fa medium, per l’appunto,

Arriva la regina

La prossima settimana arriva in visita a Dublino la Regina Elisabetta. Per la prima volta in veste ufficiale, dicono. Qualcuno (non sembrano molti) continua a non prenderla benissimo. E il punto non è neanche Bobby Sands o la Bloody Sunday. È ancora più indietro, alla rivolta del 1916.

Pensiero debole

Ieri sera, a cena nei dintorni di Fitzwilliam Square, ho ascoltato il filosofo Mario Perniola parlare di pensiero debole e di rituali magici dell’America Latina.

Perché questo blog

Perché l’Irlanda non sarà la terra dell’eterna giovinezza, ma è una terra che è stata giovane quando ho sentito che il mio Paese, l’Italia, stava invecchiando rapidamente. E male. Forse per questo mi ci sono affezionato. Ma anche per le dungarees dei Dexys Midnight Runners o perché Van Morrison una volta ha preso a male