Storie Irlandesi

Ritorno a Barrytown: The Guts / La Musica è Cambiata

Barrytown: la Dublino che non c’è. Il quartiere popolare della periferia dublinese inventato da Roddy Doyle. E Roddy ci riporta lì più di vent’anni dopo. A piangere e a ridere: di nuovo.

Della (ormai ex) Trilogia di Barrytown abbiamo parlato moltissimo su Italish: l’anno scorso le abbiamo dedicato uno speciale, con tanto di ItalishMagazineMap, e lo abbiamo presentato come regalo di compleanno a Roddy.

Dalla trilogia di Barrytown a The Guts

Avevamo nostalgia di quel quartiere che non esiste. Come se la passava Jimmy Rabbitte, dopo essere riapparso brevemente in un racconto, The Deportees, ancora alle prese con la musica ma in una Dublino ormai multietnica?

Con The Guts (titolo italiano: La Musica è Cambiata) Jimmy torna da protagonista. E, sì: ci sarà da ridere e da piangere. Così, se non volete rovinarvi la lettura, fermatevi pure qui…

La “pancia”, la famiglia, la musica

Più o meno mentre usciva The Guts John Banville dichiarava (chissà se è una coincidenza) che non avrebbe mai scritto un libro su “quello che accade”, un libro sulla recessione. Roddy Doyle, invece, ha dichiarato, esplicitamente e più volte, che uno dei motivi che lo hanno indotto a tornare a Barrytown è stata proprio la recessione, unita al suo essere ormai di mezza età: middle age and economics.

Il buco nero che inghiottiva l’Irlanda degli Anni Ottanta, e dal quale era emersa la prosa scintillante di Doyle, era tornato. E Doyle, che non è Banville (due autori diversissimi, incomparabili, per certo…), voleva raccontare il ritorno di quel buco. Non con una storia di povertà, ma con la storia di un personaggio che, dopo essersi inventato una vita allora, doveva reinventarsi, di nuovo.

Ma non più con le energie di un ventenne, bensì con le energie di un ultraquarantenne malato di cancro.

Un ultraquarantenne che, “grazie” al cancro, comincia a fare bilanci. Sul suo lavoro. Sulla sua famiglia.

Tra Facebook e Dublino

Comprende che potrebbe non avere più molto tempo e allora sente anche il dovere di cercare la pecora nera della famiglia, il fratello che già in The Commitments aveva lasciato Dublino (Les, che Jimmy ritroverà grazie a Facebook: Doyle si era iscritto a Facebook proprio per studiarselo e inserirlo così in The Guts, e, subito entrato nelle meccaniche di Facebook, ha usato il social network per scrivere, nel frattempo, un altro libro: Two Pints / Due Pinte di Birra).

Si sente in diritto di tradire la moglie con Imelda Quirke, la più bella delle tre Commitmentettes che anche dopo i quaranta non ha perso il suo fascino (anzi…).

The Commitmentettes

Si sente in diritto e in dovere di accompagnare Outspan (nessuno lo chiama più così, nessuno sa più che cosa significhi Outspan: il tempo passa…), altro reduce dei Commitments, anch’egli malato di cancro, a Electric Picnic, in un finale che, veramente, colpisce alla pancia, miscelando in maniera perfetta la gioia e il dolore, con l’improbabile “trionfo” del vecchio chitarrista (Outspan era interpretato, nel film The Commitments, da Glen Hansard).

Tra l’inizio (Jimmy Jr e Jimmy Sr, al pub, tra pinte e telefonini che no, non c’erano ai tempi di Schillaci) e il finale, l’ennesima conferma della perizia di Doyle nella gestione dei personaggi (non sono pagine: sono esseri umani. Roddy riesce a farti sentire in colpa al posto loro, mentre leggi delle loro vite ordinarie) e dei dialoghi, quei dialoghi che Roddy ha rubato alla sua città.

Perché Barrytown esiste, e si chiama Dublino.

Roddy Doyle in Italia per La Musica è Cambiata

Roma 29 Maggio 2014 ore 21:00 – Piazza del Campidoglio – Festival Letterature

Genova 30 Maggio 2014 ore 20:30 – Teatro dell’Archivolto, Sala Mercato – piazza Modena 3

Cremona 31 Maggio 2014 ore 18:00 – Piazza del Comune – Le Corde dell’Anima

#Roddydoyle #Theguts #Lamusicaècambiata

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6 Comments

  1. 5
  2. 6

    I recently finished reading this. It’s brilliant. Everything that made his first Barrytown stories so popular is still there.

    I highly recommend this book.

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