Teatro - Theatre

Paula Spencer torna a teatro: La Donna Che Sbatteva Nelle Porte 2013

The Woman Who Walked Into Doors, in Italiano La Donna Che Sbatteva Nelle Porte, è un libro che chi vi scrive ama molto. Della sua versione teatrale italiana, con Giorgio Gallione dietro le quinte e Marina Massironi sul palco, siamo stati probabilmente i primi a parlare.

Storie Irlandesi

Le recensioni irlandofile di @MaxMaG87: Paula Spencer di Roddy Doyle

Titolo originale: Paula Spencer (2006)

Titolo in traduzione: Paula Spencer (Traduttore G. Zeuli, Editore Guanda, collana Narratori della Fenice)

Di: Roddy Doyle

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Una donna (non solo) irlandese: Marina Massironi “diventa” Paula Spencer

L’adattamento teatrale italiano de La Donna Che Sbatteva Nelle Porte è uno spettacolo a cui, ovviamente, teniamo molto. Avevamo già intervistato il regista e autore della drammaturgia, Giorgio Gallione, e avevamo riportato le nostre impressioni sullo spettacolo.

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Gallione & Massironi: qualcosa di buono a teatro

Quando per te un libro è importante, sviluppi verso quel libro una, chiamiamola così, ipersensibilità: quando quel libro viene utilizzato da qualcuno, la prima cosa a cui pensi è che il tuo ‘bambino’ potrebbe subire qualche maltrattamento in corso d’opera.

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Paula va a Genova: La Donna Che Sbatteva Nelle Porte da Roddy Doyle a Giorgio Gallione

La Donna Che Sbatteva Nelle Porte, ovvero The Woman Who Walked Into Doors (1996), di Roddy Doyle, è, per Q&R, un libro molto importante.

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La donna che sbatteva nelle porte… in Italia

Sicuramente da non perdere per tutti gli irlandofili questo adattamento teatrale del bellissimo La Donna Che Sbatteva Nelle Porte di
Roddy Doyle, di cui riportiamo la scheda:
I libri di Max O'Rover

Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle: benvenuti NEL libro!

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Il 99% de Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle è ambientato in Irlanda. Gran parte dei suoi personaggi sono Irlandesi, o vivono in Irlanda, o sono almeno di origine irlandese.

Questa è la ‘carta d’identità’ del mio primo libro, quella con cui voglio farvi sentire il profumo d’Irlanda che traspira dalle sue pagine e che lo rende imperdibile per chiunque sia innamorato dell’Isola Verde.

Se volete dargli un hashtag, chiamatelo #igcird

Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle è uscito per Antonio Tombolini Editore, collana Oceania, il 17 marzo 2017.

ISBN: 9788893371025 (ebook).

« La scrittura di Max è fresca e divertente. Le sue osservazioni sull’Irlanda sono acute. The Day We Met Roddy Doyle indaga il senso di appartenenza e di dislocazione, tra letteratura e Guinness ».

Catherine Dunne

«Max’s writing is fresh and funny. His observations about Ireland are astute. The Day We Met Roddy Doyle looks at belonging and displacement, stories and loneliness, Guinness and literature».

Catherine Dunne


Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle… In due righe

Un Italiano che si sente irlandese, un Irlandese emigrato in Italia, una Irlandese che non si sente irlandese e una ragazzina italo-irlandese molto particolare.

Tutti a Dublino, nei giorni attorno a Bloomsday, ciascuno con le sue speranze e i suoi dolori, tutti uniti da un libro.

L’autore

Max O’Rover

Scrittore e creativo, vive in Italia*.

Questo libro fa parte della sua campagna di raccolta fondi per tornare rimanere in Irlanda.

* In Irlanda, finalmente!!!

Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle: la recensione di Laura Schiavini

Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle: quattro personaggi in cerca di un libro

Laura Schiavini, triestina, è autrice di numerosi libri, come il best Seller A Qualcuno Piace Dolce e
All I want is U2, dedicato al celeberrimo gruppo dublinese.

Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle è la storia di quattro personaggi in cerca di un libro: un italiano che si sente irlandese, un irlandese emigrato in Italia, una irlandese che non si sente irlandese e una ragazzina italo-irlandese molto particolare.

Si tratta del volume La donna che sbatteva nelle porte di Roddy Doyle, grande narratore della working class dublinese.

Ma la donna che sbatteva nelle porte è, per i nostri quattro, molto di più di un romanzo di successo.

È il pretesto nonché la molla che li spinge a compiere un viaggio alla ricerca di sé e del senso della vita. Sullo sfondo, l’Irlanda della mitologia e della letteratura dove il sogno, la realtà e la fantasia si fondono e si confondono.

E ancora: l’Irlanda, dove trasformare la tragedia in speranza e la bellezza in magia è un gioco da ragazzi nonché uno sport nazionale.

Riusciranno i nostri ad appropriarsi di questo libro e uscire così dall’empasse che li tiene prigionieri?

Per scoprirlo non resta che leggere il libro di Max O’Rover, nuovo e promettente autore “irlandese” che, al suo esordio, non ha niente da invidiare al celeberrimo Roddy Doyle.


Il Giorno Che Incontrammo Roddy Doyle: verso la pubblicazione

Il “Diario di bordo”

Tutto, ma proprio tutto, quello che c’è da sapere su #IGCIRD

I giudizi sul libro

“Il giorno che incontrammo Roddy Doyle” è un libro irlandese per la poesia che ha dentro, per le storie che racconta, per il dolce amaro che trasmette, per la magia reale che traspare dalle pagine, perchè parla di sogni incredibilmente concreti, perchè parla di tristezza e felicità.

Martina Bonati

Piacevolissimo.
L’autore descrive esattamente l’Irlanda dei miei sogni.
Sono stupita dall’affinità che ho sentito nei confronti dei personaggi di questo romanzo fresco e sorprendente.
Il lettore comincia a leggere con il sorriso sulle labbra e continua così fino all’ultima parola del libro.
Consigliato.

Silvia Silvi


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