La letteratura irlandese è spessissimo letteratura del territorio. Con questa mappa saremo sulle orme di Quirke (il suo nome di battesimo non è ancora mai comparso nei libri…), l’anatomo-patologo nella Dublino degli Anni Cinquanta, in Dove È Sempre Notte (Guanda, 2007. Originale: Christine Falls, 2006) di John Banville.
Non un semplice noir, e soprattutto, un libro di colui che forse è attualmente il miglior romanziere irlandese. Anche quando scrive sotto lo pseudonimo di Benjamin Black…
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Ar an rothar significa ‘in bicicletta’, by bike. Ce lo scrisse su un biglietto Shirley, del B&B sotto l’Errisbeg, insieme al nome di uno scrittore irlandese che non conoscevamo ancora, John McGahern. La bici è il mezzo più bello per esperire al meglio l’Irlanda, anche se, ovviamente, richiede una preparazione (almeno un minimo) e un equipaggiamento di conseguenza.
Si parlava qualche giorno fa del fatto che le nostre vacanze e le nostre letture si incrociano, si sovrappongono. I libri sulle Aran e il Connemara. I libri su Dublino. La letteratura è spesso territorio: quella irlandese lo è di più. Chissà, forse l’Irlanda ha una qualche nascosta peculiarità geografica che la rende più letteraria di altri luoghi. Tanto che, per esempio, l’Irlanda te la ritrovi anche nella letteratura tedesca…
The Guard (e lasciamo perdere da ora in poi la spaventosa localizzazione in Italiano del titolo: Un Poliziotto da Happy Hour) è il primo lungometraggio da regista (ne è anche lo sceneggiatore) di John Michael McDonagh, il, almeno fino a ora, meno noto dei due fratelli McTarantino d’Irlanda. Di Martin abbiamo già parlato, in Italiano e in Inglese, a proposito di In Bruges
Lo so, è vero: non toccheremo il Connemara nel #TheLonesomeWestTour2012. Ma altrimenti mi sarei perso il titolo con strizzatina d’occhio a una delle opere di Martin McDonagh: A Skull in Connemara. Il fatto è che, per la prima volta, al quindicesimo viaggio in Irlanda saremo accompagnati anche da uno Smartphone…
Tra viaggiare e andare in vacanza c’è una bella differenza. L’Irlanda per me, poi, è un discorso tutto suo. Per me l’Irlanda è casa, e il resto conta poco. Comunque il prossimo (quindicesimo) viaggio in Irlanda è diverso. Per la prima volta dopo molto tempo non si tratta di un ritorno, ma visiteremo luoghi sconosciuti… Un po’ di Sligo, Derry, e in mezzo, soprattutto, Inishowen. La scelta dell’itinerario non è casuale. E di sicuro non si tratta di una vacanza… Perché se la vacanza tende al vuoto…
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La cosa più orribile che accade nella narrazione de Il Signore Degli Anelli è per me la distruzione degli alberi di Isengard da parte di Saruman. Tolkien ha detto cose bellissime sugli alberi e ha detto cose terribili sugli uomini. Tolkien, a mio parere, aveva ragione: sia sugli uomini sia sugli alberi.
E questo ci riporta sull’Isola.
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Si diceva con F. che preparare il viaggio è bello quasi quanto il viaggio stesso. Come, in fondo, disse Proust. O forse era Sartre?
Ancora più bello quando il viaggio è un ritorno: F. manca dall’Irlanda da diciotto anni, noi manchiamo dalle Aran da sette anni. Ho una specie di calendario dell’avvento con le cose da fare prima di partire, con le cose da preparare, e con tutte le questioni cat-related da supervisionare. E poi ci sarà il volo e, se non ci sono le nuvole, le ciminiere di Poolbeg che dicono che siamo quasi arrivati.
Con la faccia che ha, Brendan Gleeson si è ritrovato spesso nei panni del criminale.

Lo vedete l’asterisco rosso? esattamente su *, uno di quei momenti che ti rigenerano.
Suggestioni? Mana?
Importa veramente sapere il come e il perché? Non è del tutto inutile cercare di oggettivizzare?
Siamo arrivati su * dopo circa 35km di bici. Un’inezia, se sei allenato veramente. E se fosse pianura. Una strada comunque meravigliosa, ma dura. In un paio di punti abbiamo proceduto a piedi, perché per noi la salita era troppo dura. Che dire: la prossima volta ci alleneremo di più e meglio. Ma poi, poi siamo arrivati su *.
Quando sei su * vedi contemporaneamente mare, lago, montagne. Ho avuto uno di quei cortocircuiti emozionali che a quanto pare riesco ad esperire solo in Irlanda. Quella sensazione che, lo so bene, rimane dentro, da qualche parte in fondo al cervello, per i momenti di bisogno. Una riserva che niente può inquinare, neanche le cose peggiori. Per quale motivo sono andato in Irlanda quella volta? Per quel singolo istante in cui la strada si è aperta sull’infinito.
Dove è *?
Qui:

Galway, 6 Agosto
Sì, L’avventura comincia di qui: West Ireland Cycling.
Il ‘boss’ è Liam Codd, tipo simpatico , tutto alan keys e grasso da catene.
Ci appioppa 2 touring-bike che pesano un terzo delle bici che abbiamo in Italia e un kit per le riparazioni e le forature che, fortunatamente, non avremo bisogno di utilizzare.
Impressionato dal percorso, studiato nei minimi dettagli e stampato in formato mini-mappa, se ne esce con un ‘wannajob?’. Io amo questo paese…
Spiddal, 6 Agosto
Prima passeggiata verso la spiaggia vicinissima al B&B, Tigh Chulainn.

MaG comincia a cercare le more (blackberries). Su Aran piove (e si vede…).
Spiddal, 7 Agosto

Mentre MaG dorme io porto la bici al mare.
Questa è la seconda Trá Mór, quella più a ovest e più vicina al B&B (Tigh Chulainn). La quantità di umani presenti è… la mia preferita: nessuno.
Non ce ne sono molti di più sull’altra Trá Mór, quella più vicina al paese.
Questo, invece:

è Il fiume di Spiddal, il Boluisce. Avete notato che l’acqua ha il colore della Guinness..? ;-)
Questo punto si raggiunge dal molo della spiaggia di Tra na hAbhann. Nella zona, potete anche approvvigionarvi con i frutti della terra!
;-)

Inveran, 7 Agosto

L’inno nazionale appeso nel pub Tir Nan Og di Inveran.
I vecchi vanno di whiskey e di gaelico, a 300 iarde c’è la pista di Aer Arann per le isole.
Verso Carraroe, 8 Agosto
Questa è… la sede di TG4!

Fede non c’entra: è la rete televisiva in gaelico. Tappa di trasferimento, quasi asciutta, verso Carraroe.

Abbiamo attaccato il promontorio. Come al solito pochi segnali stradali e tutti in gaelico, ma abbiamo la mappa. E poi li conosco, i nomi in gaelico dei paesi…
Carraroe, 8 Agosto
La casa dei fantasmi:

ragnatele alle serrature e come al solito tendine alle finestre…
Vicino a Lettermore, 9 Agosto

The Hooker Bar, il pub sulla strada di Lettermore. Whiskey e tè per cercare di non ammalarsi. Ha funzionato…
Carraroe, 9 Agosto
Il tempo e il cielo che cambiano in continuazione…
Callowfeenish (Carna), 10 Agosto
Al B&B vicino a Carna, il Teach na Tra (ed è veramente vicino alla spiaggia).

Le bici, la torba, il fieno: tutto ciò che serve… Forse il posto più vero, meno turistico, più casa. Un sacco di libri da leggere a disposizione.
Verso Roundstone, 11 Agosto
Questa è una delle mie foto preferite. Sulla strada per Roundstone, nella zona deserta in cui non si vede il mare (che è, comunque, vicino):

una pecora a sinistra, MaG nel centro, un leprecauno a destra…
Verso Roundstone, 11 Agosto

Questo è un tratto di costa perfetto per andare in bici: qui poco saliscendi, strada nel verde e, quando non in mezzo al verde, tra il verde e il mare. Qui la bassa marea e l’acqua calma fanno sì che il paesaggio sembri quello di un lago di montagna, invece si tratta di oceano.
Roundstone, 11 Agosto

Questo è il B&B Errisbeg Lodge, della simpaticissima Shirley King, che ci ha prestato anche una antologia di racconti, dopo che con lei ci eravamo messi un po’ a parlare di quanto siamo fond-for-Eire e del fatto che leggiamo un sacco di libri irlandesi (Edna O’Brien ha una casa a Rounstone, ci diceva Shirley, e ci ha consigliato di leggere McGahern, che non conoscevamo). In questa foto sembra un po’ l’Overlook Hotel… Eravamo appena arrivati: non abbiamo preso l’acqua nel tragitto, ma quando siamo arrivati si è scatenato il finimondo!
Roundstone, 11 Agosto

La spiaggia di Gorteen è considerata la più bella d’Irlanda. La giornata era quella che era, invece…
Allo spaccio del campeggio ottimi muffins e una apple tart fatta in casa da urlo. Bella l’idea che c’è la spiaggiona da turisti e dietro il cimitero. Pensa come sarebbe a Rimini…
Roundstone, 12 Agosto

INVIDIA!
Nel Bard’s Den Pub & B&B (una congrega di simpaticissime pazze scatenate), due maglie autografate. Questa è la più recente, si riconoscono O’Gara, Stringer e Hayes.
Roundstone, 12 Agosto
Forse la foto più bella per ricordare l’ultimo giorno: una veduta del Connemara National Park. Giornata stupenda, purtroppo l’ultima
:-(


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