Storie Irlandesi

Le recensioni irlandofile di @MaxMaG87: 11, Emerald Street di Hugh O’Donnell

More about 11, Emerald Street

11, Emerald Street di Hugh O’Donnell
vanta (?) uno dei più piccoli siti che si siano mai visti.
Robbie è un tipico bambino di una tipica famiglia dublinese (molti figli, pochi soldi, troppa Guinness) che rischia la vita a causa di un brutto incidente per entrare a vedere una partita di hurling al Croke Park.
Storie Irlandesi

Le professioni nella Contea di Clare…

Abitammo a Firenze per un po’. Siamo tornati indietro a causa della perdita del lavoro.

Storie Irlandesi

Quanti giorni?

Una trentina di giorni diluiti in quattro tempi. E all’asciutto da due anni e un mese. Quel che resta, sono ricordi. E ricordi di ricordi: me che scrivo di Irlanda, sul treno, la sera tardi, tra Firenze e Livorno, tre mesi dopo la prima volta. Senza neanche poter dire che tornavi a casa, in quel periodo. E senza neanche poter dire che era la prima e unica volta che eri “senza casa”.

Storie Irlandesi

Il peggiore (tra Galway e Lucca)

il peggior posto di lavoro che abbia mai avuto me lo sono dovuto tenere per due anni. Due anni esatti. Le prime due settimane ho lavorato in trasferta, a Lucca.

Irilitmap (ITA), ItalishMagazineMap, James Joyce IriLitMap (ITA), Storie Irlandesi

Ulisse di James Joyce: i luoghi. I-III, Telemachus, Nestor, Proteus (James Joyce ItalishMagazineMap 02)

Stately, plump Buck Mulligan came from the stairhead, bearing a bowl of lather on which a mirror and a razor lay crossed

Irilitmap (ITA), ItalishMagazineMap, James Joyce IriLitMap (ITA), Storie Irlandesi

Ulisse di James Joyce: i luoghi

Una webgeografia della letteratura irlandese non può prescindere dall’Ulisse (Ulysses, 1922):  l’opera di Joyce è essa stessa una GoogleMap di Dublino. Dublino è il tabellone del grande gioco da tavolo che è l’Ulisse, il tabellone su cui si muovono le due pedine, Bloom e Dedalus, oche impazzite che devono tornare alla casella prima e ultima: a Casa.
Perché se Joyce non tornò mai in Irlanda, non tornò mai a casa, in fondo è perché non l’ha mai lasciata: scrivendo l’Ulisse Joyce ha sempre avuto Dublino con sé.

Storie Irlandesi

A Rose Of Summer – Lezione Concerto – 4 marzo 2010

L’Irlanda A Milano

La passione del professor Reggiani per l’Irlanda e la letteratura irlandese è, a quanto pare, decisamente contagiosa:

la prima delle tre ‘lezioni-concerto’ dedicate a “La musica nella cultura letteraria d’Irlanda” ha riscosso un grande successo!

Ospite d’onore, sua eccellenza l’ambasciatore irlandese in Italia, Patrick Hennessy.

 

Il tema delle lezioni-concerto (sarranno tre in tutto) è quello del rapporto tra la musica e la letteratura irlandese come due elementi connaturati nell’approccio tipicamente irlandese all’arte: l’Irlanda è la terra dei minstrels o meglio, per dirla in Irlandese, dei seanchaí; parola e musica sono complementari e il professor Reggiani ci ha accompagnati in un viaggio che dimostra come tale complementarietà non sia mai venuta meno.

Dalle corti dei prìncipi gaelici al tessuto di conoscenze, ed esperienze, musicali che sottende anche The Dead, la short story capolavoro di Joyce in Dubliners, e persino un’opera moderna e decisamente sopra le righe come The Commitments di Roddy Doyle, brillantemente interpretata dal professor Reggiani come una sorta di variazione su tema, in chiave soul, del beckettiano Godot (che il Wilson Pickett atteso da Jimmy Rabbitte Jr non sia altri, vista l’assonanza, con ‘Samuel Beckett‘, una citazione-omaggio di ‘grado secondo’ da Doyle a Beckett stesso?).

Il concerto era dedicato all’influenza di The Last Rose Of Summer, il poema scritto nel 1805 dal poeta irlandese Thomas Moore, nella cultura musicale europea.

Il flautista Raffaele Trevisani e la pianista Paola Girardi hanno così presentato una serie di rivisitazioni del tema musicale della Rose.

 

A Rose Of Summer – Lezione Concerto – 4 marzo 2010: i video

 

Il Professor Enrico Reggiani presenta l’iniziativa:

 

L’introduzione del Professor Reggiani e il saluto dell’Ambasciatore Patrick Hennessy:

Il flautista Raffaele Trevisani e la pianista Paola Girardi: A Rose Of Summer

Il flautista Raffaele Trevisani e la pianista Paola Girardi: Down By The Salley Gardens

I successivi appuntamenti:

Giovedì 15 aprile 2010 – Francesco Attesti al pianoforte e il soprano Victoria Rastorgueva.

Lunedì 3 maggio 2010 – cinque giovani pianisti, provenienti dal conservatorio Giuseppe Verdi, dall’Accademia Internazionale della musica di Milano e dal Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.


 

Storie Irlandesi

A Rose Of Summer – Milano

A Rose Of Summer, ovvero: un viaggio nel rapporto tra la tradizione musicale irlandese e la grande musica europea dell’Ottocento.