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Due o tre cose da sapere su Halloween

Finalmente su ItalishMagazine un post dedicato ad Halloween. Anzi: a Samhain!

Halloween è un’antica celebrazione celtica

I Celti credevano che l’anno fosse diviso in due parti: la stagione della luce e la stagione dell’oscurità.

La fine della stagione della luce e l’inizio della stagione dell’oscurità si celebrava con Samhain – parola dell’antico Irlandese che letteralmente significa fine dell’estate. Era il periodo in cui il raccolto nei campi era ormai terminato e si riteneva che il mondo dei vivi e il mondo dei morti fossero particolarmente vicini.

Per questo motivo i Celti credevano che a Samhain gli spiriti dei defunti tornassero a visitare il mondo dei vivi… un po’ come ‘A livella, ma in versione irlandese! ;-)

Ogni anno, a Samhain, si accendevano falò nei villaggi e si ci travestiva per mantenere lontano gli spiriti maligni. Però, come è accaduto anche per altre celebrazioni, la festa di Halloween è sopravvissuta, è mutata, si è adattata: fino ai giorni nostri con i costumi da Dracula, zombie…

Ma alcuni degli aspetti tradizionali sono sopravvissuti.

Halloween: perché il falò?

Nella notte di Halloween ancora oggi, nelle piazze di Dublino più lontane dal centro, si accendono i falò: quella dei falò è forse la più antica tradizione di Samhain, il fuoco aveva come scopo di spaventare gli spiriti maligni e, il giorno dopo, le ceneri del falò venivano sparse nel campo per scacciare la cattiva fortuna.

Halloween: perché le zucche?

la... rapa di HalloweenPrima nei film horror americani, poi pian piano anche in Italia, tutti abbiamo visto almeno una volta nella vita la zucca intagliata di Halloween!

I Celti, però, non intagliavano zucche, ma rape.

La zucca comincerà ad essere utilizzata in America, dove Samhain arriverà con i tanti emigrati irlandesi, dando vita alla figura di Jack-o’-lantern.

Nell’immagine qui accanto a sinistra vedete una Seán Na Gealaí, rapa intagliata come “Jack o’ lantern”, risalente agli inizi del XX Secolo e custodita al National Museum of Country Life, Mayo.

Ci sono varie interpretazioni sul perché si usassero le rape, e poi le zucche, intagliate: la mia preferita è chiaramente la più misteriosa!

La leggenda di Stingy Jack

stingy jackLa tradizione irlandese narra di Stingy Jack, che invitò il diavolo a bere. Alla sua morte, prevedibilmente, gli fu negato l’ingresso in Paradiso e fu condannato a restare sulla terra per l’eternità. La terra era oscura, e Jack chiese al Diavolo un po’ di luce. Allora il Diavolo gli diede un carbone ardente, sistemato in una rapa. Da allora si crede che una rapa con un carbone ardente fuori dalla porta tenga lontano l’anima vagante di Jack.

Halloween: perché costumi?

Chiaramente i Celti non solevano vestirsi da Dracula o zombie… ;-)

Si vestivano però con pelli di animali e si coprivano il capo con le loro teste (se vi sembra spaventoso… sta funzionando!!! ;-)) L’idea era che lo spirito non spaventato dal falò potesse riconoscere nella persona vestita con pelli di animali una altro spirito, e così fuggire terrorizzato a sua volta!

In Irlanda, comunque, Halloween /Samhain non è solo festa, zucche, e costumi… Ci sono tradizioni e giochi che rimangono vivi nelle Provincie irlandesi. Per esempio:

Shaving the friar

Questo gioco è particolarmente popolare nella contea di Meath, ed è un vero e proprio hardcore game! Si crea un cumulo di ceneri a forma di cono con un pezzetto di legno nella parte superiore. Ogni giocatore deve scavare la massima quantità di cenere dalla base del cono senza far collassare la pila! Non è facile, posso garantire!

Mentre il giocatore sta scavando, gli altri cantano:

Shave the poor Friar to make him a liar;
Cut off his beard to make him afeard;
If the Friar will fall, my poor back pays for all!

Snapapple

Servono una croce di legno penzolante orizzontalmente dal soffitto, due mele e due candele. Ai due lati della croce si mettono le due mele, agli altri due lati ci sono le due candele accese. A quel punto si fa girare la croce e il giocatore deve mordere la mela, rischiando chiaramente di mordere la candela o, peggio ancora, di bruciarsi le sopracciglia!

In tempi più moderni le candele accese sono spesso sostituite da saponette o patate… Chissà perché? ;-)

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