Subito dopo San Patrizio, a Dublino si torna a fare maledettamente sul serio: al Gate Theatre torna Krapp’s Last Tape di Samuel Beckett, nell’interpretazione di John Hurt.
Non siamo ancora riusciti ad assistere di persona a una delle produzioni del mitico Druid Theatre di Galway. Ma non perdiamo di certo l’occasione di parlarne tutte le volte che è possibile! Perché?
The Woman Who Walked Into Doors, in Italiano La Donna Che Sbatteva Nelle Porte, è un libro che chi vi scrive ama molto. Della sua versione teatrale italiana, con Giorgio Gallione dietro le quinte e Marina Massironi sul palco, siamo stati probabilmente i primi a parlare.
Ho recentemente riletto L’Ulisse, soprattutto sull’onda del libro di Michael Foley Embracing The Ordinary. Foley nella sua esplorazione dell’ordinarietà della condizione umana ricorre a due eccezionali scrittori: Joyce e Proust. Foley esalta la scrittura di Joyce come l’esempio supremo della capacità di rendere straordinario l’ordinario: nell’Ulisse, in un giorno qualsiasi, vediamo l’antieroe Bloom occuparsi dei suoi affari e vivere la vita di tutti i giorni.
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I recently reread Ulysses, prompted largely by Michael Foley‘s book Embracing The Ordinary. Foley draws on the two outstanding writers Joyce and Proust in his exploration of the ordinariness of the human condition. Foley celebrates the writing of Joyce as the supreme example of making the ordinary extraordinary. In Ulysses, during a single day we see the antihero, Bloom, go about his business doing the ordinary things that people do. There is no plot, just as our own lives have no plot (although we are all capable of constructing the possible plot of our lives retrospectively).
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Samuel Beckett? Continuo a immaginarmelo alle spalle di James Joyce, in una strada di Parigi. Mentre quello si allontana, lui continuare a farfugliare tra i denti: tiodiotiodiotiodio.
Samuel Beckett? Quello che per liberarsi di James Joyce dal romanzo si è dato al teatro, in Francese e in Tedesco, per giunta. Ma c’è una cosa per cui, se il vecchio Joyce non si fosse spappolato abbastanza il fegato e lo stomaco da morire troppo giovane, Samuel avrebbe potuto vantarsi:
Io sono più multimediale di te.
Galway non è soltanto la città di Misterman: è a Galway, per esempio, che è nata la fama di Martin McDonagh grazie alla collaborazione con il Druid Theatre che, nel 1996 presentò, la prima di The Beauty Queen Of Leenane.
L’adattamento teatrale italiano de La Donna Che Sbatteva Nelle Porte è uno spettacolo a cui, ovviamente, teniamo molto. Avevamo già intervistato il regista e autore della drammaturgia, Giorgio Gallione, e avevamo riportato le nostre impressioni sullo spettacolo.
A Message From David
Originally this was going to be a really, really stupid show. I’ve been working on books of made up facts about animals for the last two years and writing for children and delivering lots of scientific-sounding non-information at tour shows.
Quando per te un libro è importante, sviluppi verso quel libro una, chiamiamola così, ipersensibilità: quando quel libro viene utilizzato da qualcuno, la prima cosa a cui pensi è che il tuo ‘bambino’ potrebbe subire qualche maltrattamento in corso d’opera.
Così siamo partiti per Genova, alla volta del Teatro Modena-Archivolto, per vedere finalmente l’adattamento teatrale de La Donna Che Sbatteva Nelle Porte del ‘nostro’ Roddy Doyle, con un po’ di apprensione. Ma anche…