Musica irlandese

Arpiste italiane conquistano gli irlandesi all’O’Carolan Harp Festival di Nobber 2015

carolan harp festival

Qualche giorno fa mi stavo dedicando alla stesura dell’articolo di approfondimento sulla figura del grande arpista Turlough O’Carolan e, citando l’O’Carolan Harp Festival che si tiene ogni anno a Nobber, mi è venuto in mente che, quest’anno, vi ha partecipato anche un pezzo d’Italia, grazie alla performance di Girotondo d’Arpe e alla partecipazione alla competizione arpistica da parte di alcune dei suoi membri.

L’O’Carolan Harp Festival 2015 parla italiano!

Sono qui con Tatiana Donis, coordinatrice del gruppo e insegnante delle arpiste italiane in concorso, per farmi raccontare questa splendida esperienza.

Tatiana Donis Libro

Ciao Tatiana, benvenuta su Italish Magazine!

Ciao Claudia, grazie a te per l’invito.

1. Com’è nata l’idea di partecipare all’O’Carolan Harp Festival e alla competizione per arpiste?

Come tutte le cose belle, è nata in maniera del tutto estemporanea. Abbiamo avuto l’occasione negli anni passati di ospitare la straordinaria arpista irlandese Dearbhail Finnegan la quale è originaria proprio di Nobber. Il padre di Dearbhail diversi anni fa decise di istituire un festival dedicato ad O’Carolan, Festival che ogni anno si ripete durante il primo week end di ottobre. Chiacchierando con Dearbhail nacque il desiderio e la curiosità di poter visitare i luoghi dove visse O’Carolan e di partecipare al Festival in suo onore.

2. Era la prima volta che le tue allieve si trovavano a fare un viaggio sull’Isola Verde?

Alcune di loro avevano già visitato l’Irlanda per conto proprio, mentre altre ci erano già state 3 anni fa in occasione della nostra prima partecipazione al Festival.

3. Com’è stato suonare ed esibirsi davanti a tanti professionisti dello strumento e nella terra di nascita del grande O’Carolan?

Suonare al Festival è sempre una grande emozione soprattutto eseguendo un repertorio che per gli irlandesi è il pane quotidiano. Devo dire che la prima volta, 3 anni fa, ero davvero molto tesa prima del concerto ma il calore del pubblico di Nobber ha fatto sì che da subito mi e ci trovassimo a nostro agio.
Il ricordo più bello di quest’esperienza appena vissuta in ottobre è stata la standing ovation al termine del nostro concerto. Penso che non potessero farmi un regalo più bello.

Per quanto riguarda il concorso, anche qui devo dire che sono stata davvero felicissima ed orgogliosa del piazzamento sia di Martina Carecci nella categoria individuale (secondo premio) che di Martina Carecci, Doralice Klainscek e Paola Gregoric nella categoria gruppi (primo premio).

Martina Carecci secondo premio categoria individuale

Avevamo già vinto 3 anni fa con un organico diverso e davvero non mi aspettavo che potessimo replicare tale successo. Sono stati premiati il lavoro e la passione di tanti anni in cui approfondisco il repertorio irlandese per arpa, oltre che la bravura ed il talento delle ragazze nell’eseguirlo. È davvero una bella soddisfazione.

I brani scelti sono stati quelli che sentivamo più “vicini” a noi soprattutto per quanto riguarda O’Carolan.
La commissione ha infatti apprezzato particolarmente l’originalità degli arrangiamenti.

4. So che tu sei una grande studiosa della musica di Turlough O’Carolan e che da poco hai pubblicato una raccolta di arrangiamenti dei suoi brani più celebri: ce ne vuoi parlare?

Sono molto orgogliosa dell’uscita del primo volume edito dalla Ut Orpheus per arpa celtica dedicato ad O’Carolan. Ho sempre sentito vicino a me questo autore probabilmente perché la mia formazione classica mi ha permesso di apprezzare e comprendere a pieno soprattutto i brani di influenza barocca.

Devo ringraziare la collega arpista Emanuela degli Esposti che mi ha spronato a mettere su carta gli arrangiamenti che avevo fatto per il mio cd dal titolo Wandering Harps, ed Andrea Schiavina della Ut Orpheus che ha creduto nelle potenzialità di una collana dedicata all’arpa celtica.

Mi auguro che questo possa essere il primo di una serie di volumi dedicati non solo ad O’Carolan ma in generale al repertorio tradizionale irlandese. I progetti e le idee sono tanti…
Bisogna solo rimboccarsi le maniche!!!

Girotondo d'arpe a Nobber

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