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Una leggenda sul burro irlandese: il Burro Stregato

Ciao amici di Italish, abbiamo già parlato della tradizione del burro irlandese in cucina ma questo prodotto non è solo importante dal punto di vista culinario, bensì ha anche una storia folkloristica da raccontare. Tante sono le leggende che lo vedono tra i protagonisti e oggi ve ne proponiamo una, ovvero la storia che si racconta nei dintorni di Donegal, quella del burro stregato.
Si narra che non lontano da Donegal, la scorsa primavera, viveva una famiglia chiamata Hanlon, la quale aveva una fattoria, com’è comune in Irlanda, però la loro mucca aveva qualcosa di speciale:  faceva un latte molto grasso, adattissimo per fare il burro, il quale era il più buono di tutta la contea.

Un bel dì si presentò a casa degli Hanlon tale Grace Dogherty, una fanciulla davvero di rara bellezza, chiedendo di avere l’onore di mungere personalmente la mucca Kerry, autrice di quel latte favoloso.
La padrona di casa era però assai diffidente.

“Perché una graziosa ragazza come te vorrebbe sporcarsi le mani e l’abito nel mungere la mia mucca?”

“Vorrei alleggerirle il lavoro signora, il burro prodotto col latte della sua mucca è il migliore della contea, per sdebitarmi vorrei darle una mano.” Rispose gentilmente la fanciulla.

Ma la signora Hanlon la liquidò in poche parole brusche e scontrose.

“Grazie di cuore, tesoro, ma io non sono troppo vecchia per il mio lavoro, e poi non voglio che la gente tocchi la mia Kerry, non si sa mai che cosa può succedere di questi tempi… Lei è la nostra fortuna, non possiamo permetterci di perderla. Ora torna a casa a far quel che devi”

Grace si voltò con aria scontenta, ma non si perse d’animo e la sera successiva, e quella dopo ancora, si ripresentò con la stessa richiesta.

Alla fine la signora Hanlon, non sapendo bene come persistere nel suo rifiuto, acconsentì.
Non passò molto tempo e la mucca Kerry smise, improvvisamente, di produrre latte. Gli Hanlon, preoccupati, chiamarono un veterinario, che disse loro: “Purtroppo questa mucca è stata munta da una persona malvagia che ha lanciato su di lei una maledizione”

Sbalordita, la signora Hanlon raccontò dunque quanto era accaduto con la giovane Grace, ed il veterinario le consigliò di prendere i vestiti della fanciulla e bruciarli in una pentola con un po’ del latte che la ragazza stessa aveva munto. Gli Hanlon colsero il consiglio alla lettera e la notte successiva misero a bollire gli abiti di Grace ed il latte in un gran pentolone. Nel giro di pochi minuti sentirono bussare fortemente alla porta.

“Apritemi, apritemi!!! Ahi!!! Ahia!!! Vi prego apritemi!!!”. Era la voce di Grace, dolorante e disperata.

“Ridatemi i miei abiti e non farò più dispetti alla vostra mucca! Ero solo invidiosa perché il vostro burro era il migliore della contea, ahia! E volevo avere anch’io la vostra ricchezza, ahi! Togliete la roba dal fuoco, vi prego! Mi sto bruciando!!!” E così gli Halon, mossi a compassione, spensero il fuoco, fecero entrare la giovane Grace e la rifocillarono con un po’ del loro burro migliore.

La fanciulla imparò dal suo errore e non fece più scherzi alla bella mucca Kerry, anzi, imparò dai signori Hanlon i segreti per far produrre un latte più grasso alle mucche della sua famiglia. Non era buono come quello della mucca Kerry, ma era comunque ottimo.

È comune in Irlanda credere che i folletti e le fate siano golosi di latte e burro: non a caso nelle notti fredde d’inverno si lasciano per loro sul davanzale un bicchiere di latte e qualche biscotto affinché possano rifocillarsi.
Per ottenere queste ghiottonerie però, alcuni folletti sono soliti comportarsi come la giovane Grace, ovvero facendo dispetti pur di ottenere l’ambito premio.
Per ovviare a questo, è possibile tenerli lontani mettendo sulla porta una scopa di saggina o sull’uscio dei contenitori pieni di semi di miglio.
Essi, infatti, attratti dalla curiosità di sapere quanti steli di saggina e semi ci siano davanti a loro, perderanno troppo tempo nella conta dimenticandosi lo scopo originario o andando via prima di riuscirci per il troppo tempo che l’operazione richiederebbe.
Provateci! E… Alla prossima storia!

Claudia Murachelli

Immagine: Arthur Ward, Tourism Ireland

About Claudia Murachelli

arpista, soprano e amante d'Irlanda

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