Molta carne al fuoco per quella che è forse la più importante realtà letteraria lontani da Dublino.
Tra poesia, narrativa, e presentazione dei nuovi eventi.
Come ogni anno arriva il Dublin Writers Festival. Per questa edizione abbiamo pensato di offrirvi una ItalishMap per rendere ancora più semplice e completa la vostra esperienza dublinese.
Sulla mappa di questo post tutti gli eventi sono suddivisi per luogo. Degli eventi vi forniamo comunque anche la lista completa con l’accesso diretto ai rispettivi link sul sito ufficiale del DWF e vi segnaliamo il programma ufficiale della manifestazione.
Buon DWF2012!
Quando arrivi al Whelan’s significa che le cose si stanno mettendo nel modo giusto.
Come ogni mese ITMA ci aggiorna sulle nuove pubblicazioni e il suo lavoro di ricerca nel campo della traditional.
Lo sapevamo già che ‘Obama è irlandese’: ce lo avevano anche cantato. E abbiamo visto Obama godersi una pinta al pub di Moneygall, Tipperary, circa un anno fa.
La Prima Guerra Mondiale è uno degli eventi che per la storia irlandese rappresenta uno dei – tanti – momenti in cui le peculiarità del rapporto con gli Inglesi creano tensioni interne, un evento che forse solo adesso si è cominciato a ‘metabolizzare’, come ne dimostrano il recente utilizzo in Skippy Muore di Paul Murray e A Long Long Way di Sebastian Barry.
Adesso la National Library of Ireland lancia un progetto di raccolta di storie personali legate al periodo.
Dal 16 al 29 luglio una delle città più accoglienti d’Irlanda darà il meglio di sé in tema di cultura, intrattenimento, spettacolo. La press review con cui viene presentata la nuova edizione non poteva non iniziare dall’orgoglio per l’enorme successo di pubblico di Misterman.
Anche, e forse soprattutto, situazioni meno note e meno turistiche possono sicuramente accrescere la vostra esperienza dublinese. Vi segnaliamo il Centre for Creative Practices – Leading Multicultural Arts in Ireland.
L’artista svizzera Liliane Tomasko espone alla Kerlin Gallery dal 20 aprile al 26 maggio.
Per adesso non ne sappiamo di più, ma il trailer di Earthbound parla chiaro!
I nostri prossimi acquisti irlandesi.
The most important text of Irish (European?) contemporary literature, Ulysses, was not written in Ireland.
The most important author of Irish (European?) contemporary theatre wrote almost nothing in Ireland and, to better distance himself from Ireland, he wrote in French and German, too.
James Joyce and Samuel Beckett are cold dead and buried since a long time: not in Ireland, of course.
I don’t know if Beckett or Joyce have ever been in Belgium. Nor in Bruges. But writing has its mysterious ways, writing doesn’t care for living and dead, writing can do everything.
So, finally, Beckett and Joyce got to Bruges: Martin McDonagh, another sui generis Irish, brought them there.
The outcome? A bloodbath.